Al buio e senz’acqua, la vita da incubo nei grattacieli di Kiev

al-buio-e-senz’acqua,-la-vita-da-incubo-nei-grattacieli-di-kiev

SNIGURIVKA – “Da trenta ore non ho energia elettrica. Ho un amico che lavora in un ospedale, sono andato da lui a ricaricare il telefono, la power bank e una torcia elettrica prima di tornare a casa”, spiega al telefono Petro che abita in uno dei palazzoni residenziali di Kiev. Si sente isolato a casa con i bambini, sta cucinando per loro con una bombola di gas da campeggio che aveva comprato a settembre, quando ai primi raid dei droni iraniani contro la rete elettrica aveva sospettato che le cose si sarebbero messe male. 

Leave a Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi